giovedì, febbraio 12, 2009

martedì, gennaio 06, 2009
Beh, ci voleva una cosa come questa per farmi tornare a scrivere sul blog. Insomma, prima stavo navigando sul sito di Martha Stewart studiando le ricette dei cupcake, che saranno sicuramente il mio prossimo esperimento, quando mi sono imbattuta in un banner che pubblicizzava questo:

Fa parte di una linea che contiene anche: Butter Flavor No-Stick Cooking Spray,No-Stick Cooking Spray with Flour, Original No-Stick Cooking Spray.
In pratica, sono degli spray da spruzzare su padelle, pentole e tortiere per evitare che i cibi si attacchino.
La cosa che mi sconvolge è che di fianco al prodotto c'è scritto: "Crisco® Olive Oil Cooking Spray is made with 100% Extra Virgin olive oil, contains no alcohol, and offers 477 servings per can."
Poi, sotto: " Ingredients: OLIVE OIL*,SOY LECITHIN, DIMETHYL SILICONE (FOR ANTI-FOAMING), AND PROPELLANT." E già l'olio extra vergine d'oliva è diventato olio d'oliva, poi si aggiungono altre cose che è meglio non approfondire (le parole silicone e propellant mi fanno rabbrividire).
Ma notate anche l'asterisco vicino all'olio d'oliva: si ricollega ad una nota che recita:
*"ADDS A TRIVIAL AMOUNT OF FAT."
Ora, a casa mia, "trivial" amount of fat vuol dire una quantità trascurabile, quindi, o siete dei bugiardi senza vergogna (l'olio d'oliva contiene- credo- almeno l'80% di grassi), oppure i grassi sono trascurabili perché il vostro stupido spray è fatto totalmente di silicone propellente.
In ogni caso: BLEAH!
ps: sono anche riuscita a trovare il prezzo di questo mostro di Lochness che infesta le cucine americane (se è sul mercato qualcuno deve pur comprarlo): 2,55$ per 5 once (148g): 17,23$ al Kg, cioè 12,65 euro al Kg, per dell'olio d'oliva mescolato a Dio sa cosa.
martedì, novembre 25, 2008
E' tutto il giorno che lotto con alcuni prodottidi google...che per me è una novità assoluta visto che, di solito, li adoro. Non c'è niente che può irritarti quanto un software.
martedì, ottobre 14, 2008
E se, finito di guardare il video, ne sentite la mancanza, non disperate, la mari ci ha gentilmente segnalato il Generatore di discorsi di Flavia Vento: http://www.polygen.org/web/Flavia_Vento.660.0.html
E pensare che a non avere la TV mi perdo queste cose.
lunedì, luglio 21, 2008
Una splendida new entry nei miei negozi preferiti, à Paris: Come on Eileen, nell'undicesimo, in questi giorni vicino di casa.
All'uscita: Valentina + 2 borse + 1 gonna + già voglia di tornarci.
giovedì, maggio 08, 2008
Ministro dei beni culturali: Bondi.
Laureato in filosofia, ha scritto "Una storia italiana".
giovedì, maggio 01, 2008
Non rattristatevi in un giorno di festa. Soprattutto se è il primo maggio, e a Bologna non ci sarà nessuno. Vedo cose belle all'orizzonte, il mio oroscopo è positivo, e io ci credo. Ho voglia di concerti estivi. di giocare a minigolf. di mangiare le crescentine di Clò & Filomena. di vedere il governo cadere. di andare a parigi. di vedere tanti film. di leggere tante cose. di diventare bravissima a tennis.

05.04.2008
E così siamo tornate da Istanbul. Strana città questa. Certo in una settimana non la capisci di certo. Il nostro albergo era a Sulthanahmet, posizione strategica nella Istanbul antica. Sì, Istanbul antica, perché la città si divide in antica e moderna. Perché, non chiedetemelo. Forse perché nella città moderna c'è una via con il negozio Nike, Swatch, Benetton e tutto il resto (H&M non c'è ancora arrivato però). Non credo di aver visitato una città bellissima. E' una bella città, sì, ma non una di quelle che ti resta nel cuore. Almeno, non nel mio.
I turchi sono anche carini, gentili voglio dire...a parte quando l'Anna proponeva prezzi ridicoli per quello che voleva comprare e allora ci ridevano in faccia.
Neanche a dirlo, il gran bazar e il bazar egiziano sono i miei posti preferiti di Istanbul, ovviamente, insieme con il barettino di quel signore da cui abbiamo mangiato le cozze fritte e e i calamari, fritti anche loro, yum yum.
Come direbbe Moretti, cose che mi piacciono di Istanbul: la moschea blu, immaginare di vivere a Topkapi (qualcuno ha visto il film?), i pistacchi i negozi di bigiotteria afghana al gran bazar, guardare le case che si affacciano sul Bosforo, le melanzane
Cose che non mi piacciono di Istanbul: le impalcature costruite dai turchi, che, per forza, si romperanno quando qualcuno ci salirà sopra, i locali che urlano ai turisti frasi in cinque lingue diverse, a una velocità di sette parole al secondo, per convincerli a entrare in negozi/ristoranti, Divan Yolu, vomitare le melanzane.
lunedì, aprile 07, 2008
sono un po' di corsa, ma ho messo qualche foto su photocrepe, per ora.
giovedì, marzo 27, 2008
Domani si parte per Istanbul, a Dubai è andata, e sono anche riuscita ad andare ai suk, peccato che non sono organizzata per postare una foto...Ovviamente non appena in vacanza (o, meglio, disoccupata per una ventina di giorni) mi sono un po' ammalata...e sembro una tossica, e una pastiglia di Antoral per il mal di gola, e una pillola di Lacto 5 per lo stomaco, e il Tantum verde che dio solo sa se hai mai fatto bene a qualcuno, e le spremute d'arancia come se piovesse...ma almeno quelle son buone.
Comunque...voi come state?