merci (pour le chocolat)
[layout] lyla web log
[template] templatextutti
[titles] françois, jean-Luc, claude
[ici et ailleurs] nanni, walter, woody, alain, jean-Luc, michelangelo
[inspiration] ma vie
forse vorrei solo che qualcuno mi dicesse cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è normale e cosa no. perché cerco legami ma in fondo li evito per paura di spezzarli di nuovo. perché l'indipendenza mi dà i brividi ma a tratti mi paralizza. e forse non è normale doversene andare per capire certe cose. e forse è assurdo farsi certe domande. e magari è ancora più stupido rispondersi. buon week end. mi mancate.
diomio...finito quell'articolo che mi angosciava...mi hanno già detto che è troppo corto...però vabbè...ora c'ho il test di francese...oggi sono un po' depressa perché ieri sera il mio Luchino ha debuttato sul palco del Teatro Nonsoche e io non c'ero...uff...
Sapete che esiste una Banca della Ciociaria? Giuro. E ha delle specie di carte di credito prepagate che sembrano del Monopoli...però Sandrino ci ha preso i biglietti per andare a Torino nel we e quindi vuol dire che era vera sul serio...
"Look at earth from outer space everyone must find a place, give me time and give me space, give me real, don't give me fake, give me strength, reserve control, give me heart and give me soul, give me time, give us a kiss, tell me your own politik"
Sapete che l'oroscopo di metro funziona sempre? Mara dice che è meglio di Branco e le stelle. Devo dire che all'inizio lo snobbavo ma è una settimana che ci prende troppo...magari domani ve lo copio se ho tempo...
Uff...non riesco a concludere oggi...finirà che scriverò stasera...altro motivo per cui non potrei mai fare la giornalista: non mi riesce proprio di scrivere in ufficio... Tra l'altro il film con Anna Galiena ("Oltre il confine") non mi è piaciuto e non mi va di fare una recensione negativa... (poi magari non ci invitano più...e invece il cocktail era molto carino...per niente fighettino...ieri all'Istituto c'era lo Champagne invece...) ...sentite, ma allora Rifondazione si presenta con l'Ulivo o no (vista la grande partecipazione al sondaggio comesidicepace mi sto allargando...)?
Oi, sapete che stasera andiamo a vedere la prima di un film con Anna Galiena al Latina e domani invece all'Istituto Italiano di Cultura per una conferenza stampa su Genova capitale della cultura 2004?...fa molto *giornalista* no? in realtà è che nessuno qui in ufficio ci vuole andare credo, invece io sono abbastanza esaltata...anche perchè mi piace cambiare...voglio dire okay il sito okay le ricerche però anche stare sempre in ufficio un po' mi annoia no? e poi se ci mandano a vedere i film gratis...il bello è che essendo in francese non mi ricordo neanche il titolo...ma vi saprò dire..a proposito, ho saputo che lì esce la seconda parte di Kill Bill venerdì...cioè l'ho letto su Repubblica stamattina (ho scoperto che il giornalaio qui all'angolo ce l'ha...che carino), ma qui quando arriverà?
(insisto: nessuno sa come si dice "pace" nelle lingue di cui sotto? mi serve per il giornale...)
"Qualcuno ha notato che Vespa sembrava il vero ministro degli Esteri, quello che dava la linea e l'informazione ufficiale, mentre Frattini pareva il segretario, uscito di corsa dagli uffici della Farnesina per arrivare puntuale alla convocazione. (...) Da titolare virtuale della politica estera, il presentatore ha perfino indicato la parola d'ordine, "unità nazionale". (...) La tesi è che sui grandi temi le forze politiche debbano evitare le "inutili polemiche" e trovare l'unità d'azione, senza distinzioni di destra e sinistra. Si tratta del tipico argomentare televisivo. Sinonimo ormai di superficiale, emotivo, provinciale, ricattatorio, antidemocratico e anche infamante per la politica. (...) in politica è proprio sui grandi temi che ci si divide. (...) Non è esistito tema meno "unitario" e "bipartisan" della questione irachena, a parte l'ovvio rifiuto del ricatto terrorista. E allora che cos'è l'unità nazionale decisa da mezzibusti e presentatori, a prescindere dal Parlamento, fondata sulle sabbie mobili del sentimentalismo, se non speculazione sul dolore? Dopo aver espropriato le sedi istituzionali, l'ideologia televisiva pretende anche di frullare le categorie della politica nel calderone del luogo comune da talkshow, buono da spalmare su tutto, i destini del mondo come un delitto in famiglia." Curzio Maltese su Repubblica.it
Mi sento sola. Non nel senso negativo del termine. Più che sola, indipendente. Esco quando mi pare. Torno quando mi pare. Non avverto nessuno. Nessuno si aspetta di essere avvertito. Mi sento strana. Sono abituata ad avere persone intorno. Persone che vivono più o meno come me: che studiano, guardano film, leggono, ascoltano musica, parlano, vanno a teatro, lavorano, cazzeggiano e tutto il resto. Mi sento diversa. Le persone che ho intorno fanno cose diverse da me. Hanno interessi diversi, vite diverse. Mi sento libera. Per davvero. Ho impegni che non ho intenzione di lasciare. Ho un lavoro fino a dicembre, un lavoro che faccio volentieri. Ma dopo sono libera di ricominciare da dove voglio. Ho ricominciato da zero qui e posso rifarlo. Ora so che posso. E' difficile ma posso. Posso, e già sapere questo mi dà tanto. Mi sento cambiata. Ho meno paure. Più fame. Le giornate piene. Scrivo tante lunghe e brevi mail. Faccio colazione. Leggo di nuovo per la strada. Sorrido da sola ai miei pensieri. Faccio tante foto. Mi mancate ma non ho rimpianti. Mi sento al posto giusto. Forse per la prima volta nella vita. Ho una casa soltanto mia. A questo ancora faccio fatica a credere. Ho bisogno di essere qui...non è facile, perchè ci sono persone che vorrei sentire più vicine, ma credo di dover trovare un qualche cavolo di equilibrio che rimanga in buona parte intatto quando le cose cambiano. E credo che staccarmi virtualmente e momentaneamente da tutto sia l'unico modo per farlo. Vedremo. Mi sento piena di pensieri, eppure leggera. Le preoccupazioni qui scivolano su un'altra dimensione, meno pesante forse. So che posso prendermi il mio tempo. Sono qui per questo. Mi sento lunatica, ancora di più che a Bologna. E' possibile, credetemi. Mi sento crescere. E a volte tornare piccolapiccola...mi sento esserci, ed è già tanto.
George W. Bush in una conferenza stampa alla Casa Bianca "Momento difficile, ma manderemo più truppe se necessario" "L'Iraq non sarà il nostro Vietnam Finiremo il lavoro per la libertà" Complimenti a Berlusconi: "Leader determinato a correre rischi" "Guerra efficace: i proventi del petrolio meglio del previsto"
"Cultive autant tes faiblesse que tes points forts, c'est en partant de ce qui cloche chez toi, de ce que tu vis comme faible ou raté, que tu vas trouver ta singularité, non en te battant là où tous tes councurrents sont au même niveau, ou te depassent."
Ieri è stata una giornata pazzesca, a parte la messa online del sito che mi ha vagamente stressato...perchè non è proprio il mio mestiere...ma lasciamo perdere...poi vado al corso di francese e con mia grande soddisfazione il Chuncinese viene cacciato a pedate da Pascal, che era la nostra prof. del primo mese e sapeva benissimo che non poteva essere in classe con noi...tra parentesi, lo sapete che è sposato? E con un garçoncino? Ma vi sembra normale allora che si autoinviti a casa mia? Per me è stato spedito qui dalla sua ChunMoglie... Poi ieri sera dovevamo andare a vedere questo concerto jazz gratis per le filles, solo che poi non poteva nessuno e sembrava tutto rimandato. Solo che alle 10 mi suona il telefono ed è Mara, che per una serie di motivi che ora non mi dilungherò a spiegare era dalle parti del Centro Pompidou, cioè praticamente a casa mia. Quindi viene, racconta, usciamo. Andiamo in questo posto in Rue de Rivoli che si chiama Slow Club, e alla fine non è esattamente un concerto jazz ma una serata swing. Ormai siamo qui, entriamo. Scendiamo tipo tre piani sotto terra e arriviamo in questa cave (caverna come dice Mara) piena di seggioline rosse in fintapelle, ma per il resto molto carina, ci andiamo a sedere da qualche parte e ci mettiamo ad osservare. Nel giro di dieci minuti avevamo già dato un soprannome a tutti i percosìddire ballerini, molto politically incorrect per due che se ne stanno lì sedute, lo ammetto. Poi niente ad un certo punto arriva uno e mi fa una cosa tipo: -Je peu t'inviter? -no, merci, je ne peu pas- (e qui ho avuto qualche problemino di vocabulary) -danser? -no -pas du tout? -no lui che mi guarda con quest'aria un po' stupita, si sarà (giustamente) chiesto che cacchio ci facevo in una sala da ballo di swing senza saper ballare il swing. Io mi sentivo un po' in colpa e gli rifaccio: -merci. Questa è la grande padronanza della lingua che ho acquisito in due mesi. Poi niente uscendo il buttafuori, o uno di cui non abbiamo comunque ben compreso l'utilità, non so perchè ci inizia a parlare in inglese: -are you american? english? -italian -ohhh italians! I was in Venice for the carneval in february io lo guardo con aria interrogativa, della serie ecchissene, e Mara -ah, so? del resto poverino i buttafuori si annoieranno anche da morire a star sempre li fermi a nonfarniente no?
Il Louvre mi intimorisce da morire...saranno tre volte che ci vado senza entrare...cioè una volta ci sono stata con Geraldine, questa ragazza che fa l'Ecole du Louvre e che ci ha fatto un mini-tour...però da sola mi ci devo ancora avventurare...e dire che è dietro casa mia...Ieri ho comprato la prima guida, quella della parte egizia, e ho iniziato a leggerla...forse in un paio di mesi riesco a vedere almeno quella...sono trenta sale, è una delle sezioni più piccole...ma in tutto sono più di trecento sale, praticamente una al giorno e io in due mesi ne avrò viste tre...sono già indietrissimo..
nel week end invece dato che c'erano i musei gratis sono andata a vedere il museo Rodin, anche se non l'ho finito, e poi nel pomeriggio con Emilie invece siamo tornate a fare un giretto al museo d'Orsay...solo che dopo la sala di Van Gogh ci siamo accasciate sulle poltroncine e ci siamo messe a far salotto per tipo un'ora...poi dopo siamo andate a prendere l'aperitivo con Blu&C e poi a cena da lui..che ha sta casa troppo carina a Belville (si il quartiere di cui parla Pennac)..si vede la tour Eiffel dalla finestra...
...oggi ricomincio francese...mi stanco solo a pensarci...pero' dai, ancora un mese e poi basta...
....e un paio di post qui sotto si sono incontrati il nostro Libbolasagna e l'Ale svizzera, sua grande ammiratrice...eh, chissà che questo blog non si riveli anche socialmente utile...
miodio...lavorare con quel computer di là è più o meno impossibile...ieri era talmente lento che ad un certo punto mi sono messa a leggere un libro tra un clic e l'altro...è ancora L'orma rossa...lo so che avevo detto che ora che vivevo sola avevo tanto tempo di leggere...ma poi in queste sere o sono uscita o sono crollata dal sonno alle nove e mezza quindi...e comunque senza scherzi, tra un clic e l'altro leggevo anche 3-4 pagine... ...vi ho raccontato del giardiniere? L'altro giorno c'erano i ciociari che guardavano Bodyguards qui in ufficio (lo giuro), e poiché abbiamo una finestra...cioè non una finestra, una parete-vetrata...insomma il giardiniere si era fermato a guardare il film da fuori...poi ad un certo punto mi volto, dà una zappata per terra e non si rompe in due la zappa?? ma le zappe qui le fanno di polistirolo o era l'incredibile Hulk? Poi dovete vederlo il giardiniere, ha una collezione di camiciole anni '70...veramente fighissima...a proposito, io devo ancora vedere la camicia di halloween di fabri eh? Ora devo andare a iscrivermi al corso per il mese di aprile...
scappo, e speriamo di non incontrare il cinese, baci.
-I'm just not ready to end up anywhere. Goodbye! -you'll never find a better place -I don't expect it -promise you'll come back -I promise, when I'm really supposed to (Big fish)
(non vi è sembrato troppo americano? E poi mi ricorda anche un po' Le invasioni barbariche...che non mi è piaciuto tanto...Cioè Big Fish...insomma ci sono delle cose molto belle...tipo lui che lavora al circo (sarà un omaggino a Charlie Chaplin?), tipo Steve Buscemi/poeta, tipo questo kitch assurdo...però ecco...ci sono anche delle cadute di stile enormi...tipo il finale, e certe banalità qui e là...no?)
tambièn somos lo que hemos perdido (Amores Perros) (pas mal, ma pensavo meglio)
...ho visto 21 grammi...e magari torno a vederlo. Mi è piaciuto tantissimo....proprio tantissimo. Però sì, devo tornare..