sabato, dicembre 31, 2005

Voi che fate per Capodanno? Io mi strafaccio di Tantum Verde....alé!
giovedì, dicembre 29, 2005
Io il 10 gennaio vado a vedere la PRIMA di Match Point, l'ultimo film di Woody Allen. Che per me sarà la TERZA, ma vabbè.
Cliccate qui per venire gratis anche voi.

mercoledì, dicembre 28, 2005
E io che avevo paura che ora richiudendomi in casa per la tesi (sto per farlo, lo giuro) non avrei più avuto materiale per questo blog! E invece oggi mentre rientravo (sono andata a pranzo da viki in macchina, non è che mi potessero succedere mille cose...) c'era una signora che passeggiava sotto il mio portone che mi dice: Scusi, so che sembra un po' strano, ma posso entrare a contare i gradini di questo palazzo? Sul momento mi sono detta, certo che passare il tempo così...questa sì che è pazzia pura, però pazza non sembrava, e quindi le ho detto venga pure, e le ho pure chiesto come mai li voleva contare, e lei ha detto che una volta qui all'ultimo piano ci abitava uno storico dell'arte che in un qualche carteggio aveva scritto "Quando troverò qualcosa che mi interessa davvero sarò saldo come la torre che vedo dalla finestra", e lei ci teneva tanto a vedere questa torre e pare che per arrivare all'ultimo piano di fossero 100 gradini (forse ancora?)....Quindi le dico, venga pure, apro e avviso papà che poveretto stava guardando Un tram che si chiama desiderio su Sky, che non so se ho scritto "poveretto" più perché lo stava guardando (ma quanto è palloso?) o più perché l'abbiam interrotto...e comunque la signora si è affacciata e si è emozionata e mi ha chiesto se poteva tornare a fare una foto.
Certo non ho pensato che avrei potuto spedirgliene una io via e-mail..

E comunque mi sono appassionata a questa storia. Pensate tra l'altro quando tra cent'anni la gente verrà qui a chiedere se ci vivevo io =)
martedì, dicembre 27, 2005
Sono stata a consegnare la domanda di laurea. Avevo pagato le "tasse di pergamena" (ma chi la vuole poi la pergamena??), 62 euro via internet, e questa dice che il pagamento via internet non è aggiornato, che le tasse sono di 65 euro e quindi mi ha dato un bollettino per pagare i tre euro di differenza. Però posso consegnare la ricevuta insieme alla tesi, invece di tornare. Ah beh!
Manca solo la tesi.
lunedì, dicembre 26, 2005
Beh, e così è passato anche Natale. Non siam neanche andati a vedere Harry Potter, ma ci rifaremo. Il mondo dei matti si manifesta sempre più, ma non mi dilungherò troppo in racconti inutili. Walter, amico di Luca, che abbiam incontrato al mitico Shakespeare a Palermo della Comencini (veramente eravamo andati a vedere Cronemberg, nonsocosa, ma il proiezionista del Lumière, molto professionalmente, ce l'ha sconsigliato, quindi abbiam cambiato sala..) l'altra sera ha commentato: Ragazzi, non ce n'è uno sano! Ecco, bravo Walter!
Shakespeare a Palermo è davvero splendido, una delle cose migliori che abbia visto al cinema ultimamente: vien voglia di fare documentari, nella vita.
mercoledì, dicembre 21, 2005
Ieri sono andata a registrare il mio ultimo esame. Che carino, Ferrari. Mi ha chiesto come stavo quando sono arrivata e mi ha dato una poesia di natale mentre andavo via, mi sono quasi commossa. Cioè, è la prima volta che mi capita che un prof. mi chieda come sto.
Oliver Twist, invece, è pietoso.
martedì, dicembre 20, 2005
Ma quanto è carino Corpse Bride?

Chi l'ha (detto) visto?
"eh, ma se c'è la gente che non paga le tasse" (TIPO TE)
"tutti dicono che tutto va male e poi la gente ha tot automobili e tot telefonini" (AH, ALLORA TUTTO A POSTO.)
domenica, dicembre 18, 2005
Ispirata da una mail di Ambrogi, visto che non mi fido mai delle cose che mi spedite (vero Fabio?) ho fatto una ricerca su internet e ho trovato le conferme che i familiari di Lunardi sono i proprietari della ditta Rocksoil, che ha vinto l'appalto per la grande velocità di cui parlavamo ieri, e ho trovato anche che:
Papà dice che sono storie vecchie, però niente, magari qualcuno non se le ricorda, e io personalmente non lo sapevo.
sabato, dicembre 17, 2005
"Il progresso non si può fermare, dicono. Come se il progresso fosse per forza una locomotiva in discesa e senza freni. L'unica cosa che non è stata ancora toccata dal progresso è l'idea di progresso. Io sono stufo di immaginarmi il progresso come facevano Marinetti e i futuristi dell’inizio del secolo scorso: macchine rombanti e sferraglianti, sempre più grosse, sempre più potenti.
Se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso.
Un progresso progredito è un progresso che sussurra, che non romba. E' un progresso in punta di piedi, non un progresso con i cingoli. "Dall'atomo al bit" ci avevano promesso vent'anni fa i guru della tecnologia. Avevo capito che invece di spostare sempre più atomi, cioè materia, si sarebbero spostati sempre più bit, cioè informazione.
Avevo capito male. [...]
La Gran Bretagna importa ogni anno duecentomila tonnellate di carne di porco straniero. Ma esporta anche duecentomila tonnellate di porco britannico. E se ognuno si mangiasse i porci suoi?
In un pianeta sempre più affollato, dove miliardi di persone vogliono un maggior benessere materiale, si potrà soddisfare tutti solo se si ricomincerà a produrre e consumare localmente tutto quello che è possibile, lasciando ai commerci a lunga distanza il resto.
Un pomodoro prodotto in Cina, in Italia deve costare 50 euro, 10 centesimi di prodotto e 49,90 di danno ambientale.
Poi chi vuole il pomodoro esotico lo compri pure"(
www.beppegrillo.it)
Ecco, sono molto d'accordo. Certo mi farebbe anche piacere metterci qualche ora in meno a spostare me stessa quindi ecco, non è che sono contraria alla grande velocità di principio, sinceramente, ma per le cose, sì.
venerdì, dicembre 16, 2005
Broken Flowers. Su una recensione attaccata fuori dall'Odéon c'era scritto che Bill Murray interpreta una "versione revisitata del suo personaggio di Lost in Translation". A me Lost in Translation non è piaciuto, invece questo sì. Lui non è certo uno dei miei attori preferiti, anzi, però in questo film mi è abbastanza simpatico. Sarà che sono in un periodo pensieroso, però mi piace quella sua aria pensierosa, appunto.So che non dovrei scrivere appena tornata a casa, perché le impressioni che contano, per me, sono quelle della mattina dopo.
Comunque la cosa più bella è stata che quando il film è finito il signore davanti a noi si è alzato, si è messo cappotto e cappello e poi ci fa: "C'è un altro spettacolo?" e io: "no, non credo..." e lui: "ah, perché vi vedevo lì tutte tranquille!" Ma scusa, uno non si può guardare i titoli in pace? Tra l'altro, spostati.
[Messaggio pubblicitario] ora il mio cuginetto canadese ha un blog: http://whathappenedto.splinder.com/
giovedì, dicembre 15, 2005
Ieri abbiamo visto Zucker, come diventare ebreo in 7 giorni...Il film per Ale vero? Non era male alla fine. L'unico paragone che mi viene in mente è Goodbye Lenin, solo che Goodby Lenin era meglio. Poi mi vengono in mente Bend it like Bekham e East is East. Che non c'entrano niente, però dai, era per darvi un'atmosfera. E' un po' un mondo che cerca di integrarsi con un altro. Ma forse è solo che non mi ricordo niente di tutti i film che ho citato e basta. Cioè, probabile. Vabbè.
martedì, dicembre 13, 2005
Questo coso è stupendooooooooo. Mitica Piatty!
Stasera io e la Lauretta di Beauvais siamo andate a vedere Le genou de Claire, di Rohmer, al Lumière (che come dice papà fa tutto rima), che ci è piaciuto un sacco. Proprio bello. C'è questa conversazione tra Laura e Jerome che è pazzesca. Soprattutto perché lei, Laura, interpretata da questa tale Béatrice Romand, è bravissima. Ma davvero, proprio incredibile.

domenica, dicembre 11, 2005
Non so se avete visto The eternal sunshine of the spotless mind (che in italiano hanno tradotto, miodio, se mi lasci ti cancello, e io continuavo a confonderlo con Se mi sposi ti rovino, o una cosa del genere). In ogni caso, forse non avete visto questo. Non è terribile? Come idea, voglio dire.
Il film non so, per adesso ho visto il primo tempo...mi sembra un incrocio tra Vanilla Sky, Arancia Meccanica e il Truman Show.
venerdì, dicembre 09, 2005
Ragazzi, la gente è matta. Questo, è vero, ormai lo sappiamo. Però, dai. Come molti di voi sanno la mia Diecina mi aveva lasciata a piedi, qualcuno le aveva bucato una ruota mentre ero via. L'ottima assicurazione del mio papi comprende un'assistenza che ti manda il carroattrezzi per andare dal meccanico o, come in questo caso, dal gommista. Assistenza che io ho chiamato, ieri, e una signora mi ha strillato nell'orecchio: eh, no, le ruote bucate non sono comprese. Io molto tranquillamente ho provato a dire: ma il mio papi dice di sì, però lei non ci credeva. Poi oggi lui ha richiamato e subito gli hanno detto: ok, allora mandiamo il carroattrezzi. E va bene. Dovevano telefonarmi dieci minuti prima di arrivare. Ad un certo punto suona il telefono e un tipo mi fa: Signora? Sono davanti alla sua macchina. Quindi corro, e davanti alla mia macchina non vedo proprio nessuno. Poi ecco spuntare un omino vestito di giallo fosforescente, che mi dice che si era dovuto spostare in Piazza Aldrovandi (io parcheggiata in Giuseppe Petroni), quindi: Te la senti? E io: Cosa? Devo guidare? L'ho detto con un tono come se non avessi la patente, ma vabbè. Portiamo lì sta macchina, poi scendo e gli faccio: io quindi salgo con te? Avevo paura che mi volesse far restare dentro la Y e mi vedevo già scivolare giù e tutto...e lui: Ah, se riparte....Beh, non era in panne il carroattrezzi? Non ci credevo. In tutto questo, una nonna con delle calze azzurro fosforescente continuava a ripetere, ben incastrata tra la Diecina e il carro: ma i taxi? passano di qui i taxi? Niente, quindi ci mettiamo ad aspettare e dopo un po' riparte, e quindi mi porta dal Gommista di Strada Maggiore, quello che c'è lì vicino alla porta (non ci andate per nessun motivo nella vita): molto gentilmente gli spiega lui tutto e il gommista arriva e mi fa: Ma scusi, dov'è la ruota di scorta? E io: mah, sarà dentro...(che ne so dov'è la ruota di scorta, sei tu il gommista no?) e lui: Ah, e come mai non l'avete messa? Cioè, ma sei un gommista o no? Io, tipo ridendo: perché non sono capace. E lui, tutto serio e pensieroso: ah. Cioè, quello che mi chiedo è: se credi che tutti debbano saper cambiare una gomma, perché cazzo hai scelto di fare il gommista, no?
lunedì, dicembre 05, 2005
Ieri ho visto La bestia nel cuore, di Cristina Comencini. Beh, tutto sommato bello. Però ecco non è che mi abbia lasciato un granché a dire il vero. Invece stasera Luana Prontomoda della Manicardi, alle Moline, mi è piaciuto tantissimo. Lei è impressionante. Voglio dire, anche fisicamente, come si fa a resistere un'ora e venti ad un ritmo così? Era così brava che c'erano quattro sdàure (ma come si scrive??) nella fila davanti a noi che si immedesimavano talmente che le rispondevano, durante lo spettacolo.
Ah, ho aggiornato Photocrepe.
sabato, dicembre 03, 2005
Beh, ora prima di andare a riposare, perché sì, sono distrutta, volevo farvi un salutino. Venerdì ho veramente rischiato di perdere il treno...c'era un traffico mostruoso e sono arrivata correndo al binario, con la voce dall'altoparlante che diceva I passeggeri sono pregati di salire perché si parte...Poi in cuccetta con me c'erano una coppia messicana, una signora di Bologna e un tipo di Nancy. Io ho mollato le mie cose e sono andata a prendere un panino terribile fatto di pan brioche con dentro una sottiletta (Scusi, che formaggio è quello? Ah...boh...fontina!) e una zucchina alla griglia e al mio ritorno eravamo in piena discussione di cinema, e in particolare al Che peccato che in Italia non danno i film francesi, ci sono solo quelli americani, ha detto la signora di Bologna. il tipo di Nancy ha risposto: D'altra parte noi spettatori non abbiamo scelta, dobbiamo prendere quel che viene. Io ho detto che non ero d'accordo, che alla fine è tutto collegato e che se la gente riempisse le sale quando danno Etre et avoir magari ne distribuirebbero di più, ma comunque, dopo di che mi è stato chiesto cosa facevo a Parigi e quando ho detto che ci facevo delle Ricerche per la mia tesi in critica del cinema, la conversazione si è interrotta e il tipo di Nancy ha iniziato ad elencare i monumenti e le piazze che c'erano da vedere a Nancy, cosa molto interessante come potete ben immaginare, soprattutto per me che non ci sono mai stata e non vedo occasioni nell'immediato per andarci, ma vabbè. Dopodiché mi metto a parlare con la signora di Bologna, che quando le ho detto che ero vegetariana ma stavo cominciando a mangiare il pesce, serissima, mi ha informato sulle sue ricerche sul sistema nervoso di gamberetti e molluschi assicurandomi che erano veramente stupidi, più stupidi di una lattuga. Aveva fatto di queste ricerche perché, pare, una professoressa criminale di un liceo bolognese passa il suo tempo a cercare di convincere gli alunni a diventare vegetariani piuttosto che a studiare Leopardi, e alcuni le danno retta, e tra questi suo nipote.
Poi dopo aver compilato un questionario sui treni notte in cui io e la signora di Bologna ci dicevamo altamente insoddisfatte del servizio e del prezzo (Bisogna che si diano una calmata, diceva lei), siamo andati a dormire. Cioè, ci siamo sdraiati. Appena il tipo di Nancy si è addormentato ha iniziato a russare così forte ma così forte che io ho iniziato a scalciare ovunque facendo più rumore possibile per svegliarlo, ma non ci riuscivo. Cercavo di tapparmi le orecchie col cuscino come potevo, ma niente, era troppo forte. Mentre pensavo per passare il tempo ho sentito all'improvviso un rumore di radio proveniente dal messicano dove una tipa urlava: Auguuuriiii, auguriiiii, poi il fszzzz, fszzzzz, di quando si cambia stazione alla radio e delle musiche sudamericane, poi di nuovo fszzzz, fszzzz e poi di nuovo Auguuuuri e a quel punto ho pensato che il messicano doveva essere una specie di exraterrestre in borghese che captava involontariamente qualche stazione sudamericana, comunque il tutto è finito molto alla svelta. Visto che alle 3 ancora non dormivo, e l'arrivo era previsto per le sei e mezza, e io ero già distrutta, ho preso la mia coperta e sono andata ad accamparmi nel corridoio, dove tutti passando, a scelta, o ridevano o mi guardavano come un'abusiva salita chissàdove. Solo che poi stavo troppo scomoda, e quindi sono rientrata e mi sono riposizionata al mio posto, sopra il tipo di Nancy, che ad un certo punto avevo paura mi mangiasse, tanto ringhiava e sbruffava. Siamo arrivati con un'ora di ritardo.
diomio solo ripensare al viaggio mi ha stancata di brutto. vado a riposare.