sabato, novembre 25, 2006
Lasciate perdere Babel, va là.
domenica, novembre 12, 2006
Whatever. Domani vado a Milano, torno martedì sera. Non che ve ne sareste accorti, se non ve l'avessi detto, visto che ormai scrivo poco poco. E' che oh, son stanca e la voglia di stare al pc è proprio poca pochissima. Il contratto me l'han fatto, alla fine, fino al 17 novembre. Martedì torno con il treno delle 18, che arriva alle 19:42, e se tutto va bene mi faccio portare dal taxi direttamente al cinema, dove danno Mariantoniette in originale, che una delusione non potrà essere perché mi aspetto poco. Vado pochissimo al cinema ultimamente, ahimé. Visto Il Diavolo veste Prada (come potevo non andare, alla fine?), di cui posso solo dire: brave costumiste; e Scoop. In compenso con Andrea stiamo guardando più o meno la filmografia completa di Audrey Hepburn, un po' alla volta. Per ora i miei preferiti Colazione da Tiffany e Due per la strada.

Pare che nella Finanziaria ci sarà questa nuova norma:
"La norma stabilisce che [...] è istituto l' accordo di solidarietà tra generazioni, con il quale è prevista, su base volontaria, la trasformazione a tempo parziale dei contratti di lavoro dei dipendenti che abbiano compiuto i 55 anni, e la correlativa assunzione con contratto di lavoro a tempo parziale per un orario pari a quello ridotto, di giovani inoccupati o disoccupati di età inferiore a 25 anni, oppure ai 29 anni se in possesso di diploma di laurea". " (www.repubblica.it)
Carini ad averci pensato, anche se la mia modesta previsione è che nessuno lo farà, perché già gli stipendi son bassi abbastanza (o li semipensionano? difficile no?) e perché, fondamentalmente, a nessuno gliene frega un emerito.
Vado a fare la mia mini-valigia, va là.